giovedì 9 giugno 2011

i buchi della coperta

Stasera, tornando da lavorare, ho distratto gli occhi dalla strada, ed ho scoperto il cielo. Aveva addosso una coperta lanosa di nubi, una di quelle coperte mangiate dall'affetto, consumate e corte, con qualche buco qua e là a far passare la luce calda e rassicurante del sole e dell'azzuro quieto del giorno che finiva.


Ed ho pensato a quanto si possa osservare meglio la meraviglia, talvolta, se gli occhi sanno commuoversi e concedersi ai buchi silenziosi della coperta che la custodisce.